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Ancora una “voce” dal reparto offensivo: con le quattro reti siglate a La Spezia la media gol della squadra di mister Ruggeri è ulteriormente aumentata. Chi meglio del capocannoniere della squadra, Annachiara Possenti, può fotografare questo finale di campionato, con le ragazze biancocelesti attese da un delicato turno di campionato che le vedrà opposte al Pinerolo? Ecco le sue parole:

Annachiara cominciamo da domenica scorsa: netto successo a La Spezia con una tua rete. Tre punti importanti ed una media gol di quasi 3,5 a partita. Qual è il segreto di questi numeri da primato? E inoltre… stai contando le tue reti?

E’ la prima volta che mi capita di giocare in una squadra che segna così tanto. Sicuramente è una situazione che riflette alcune caratteristiche del nostro gruppo: mentre in passato mi è capitato di giocare in squadre  organizzate soprattutto per gestire la partita e badare principalmente a difendersi, quest’anno gioco in un club giovane, motivato, che ha una gran voglia di mettersi in mostra e “decidere” la gara fin da subito. Facciamo un gioco dispendioso, con un pressing molto alto, in cui la prima difesa è l’attacco! Se conto i gol? Più o meno… ma non sono la cosa più importante!

Il ruolo del gruppo squadra è sempre stato citato dalle tue compagne: qual è il segreto di questo affiatamento?

Bisogna fare i complimenti a tutte le ragazze per quanto fatto fino a qui. Il legame che si è creato potrebbe essere stato rafforzato nella situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo: avere un riferimento, un obiettivo, sentirsi legate  – anche se solo per appuntamenti ed attività “virtuali” – ha cementato lo spirito di squadra in un periodo non certo facile o “normale”.

Come tante altre ragazze sei al primo anno a Sesto, però in carriera hai militato anche in categorie superiori? Che percorso hai fatto?

Sono cresciuta nel settore giovanile del Mozzanica, prima di passare all’Inter nella Primavera. Poi ho fatto due anni alla Bocconi a Segrate. Ho giocato in quella che era la serie B con il vecchio ordinamento dei campionati, ma poi ho scelto di scendere di categoria per poter conciliare calcio e studi. Infine eccomi a sesto dal Minerva.

Domenica il calendario del campionato prevede scontri diretti tra le prime sei squadre della classifica: voi ospiterete il Pinerolo. Gara decisiva forse più per le vostre avversarie, alla luce delle altre partite?

Calcoli non ne facciamo. Sicuramente considerando le altre gare sarà un turno importante: noi punteremo come sempre a fare il massimo. La classifica è ancora tutta in divenire: è vero che all’andata abbiamo vinto nettamente con il Pinerolo, ma quella partita non rispecchia le vere potenzialità delle piemontesi. Inoltre abbiamo 11 lunghezze di vantaggio, ma che possono ridursi ad 8 con il recupero che dovranno disputare. Tra le altre rivali, forse la più pericolosa è il Genoa, ma nei prossimi turni non ci sarà alcuna “gara facile”.

Che obiettivi ti sei data per questo 2021, sul campo e “fuori” dal terreno verde?

A questo punto dobbiamo provare a vincere il campionato, anche se non era l’obiettivo tassativo di inizio stagione. Vogliamo fortemente questo successo: a titolo personale sarebbe una grande soddisfazione tornare a giocare in una categoria che mi manca da un po’ con questa maglia…

Fuori dal campo l’obiettivo è la laurea in Economia: mi mancano 5 esami…vedremo di concludere il ciclo di studi entro l’anno!